L'ONU bacchetta l'Italia per la vicenda Kazaka
20 AGO 20

C'è da scompisciarci, in Kazakistan il dittatore Nazarbayev mette in galera i dissidenti (complici di ieri), a Roma la moglie del martire imprigionato viene spedita in patria (priva di passaporto legittimo) con la piccolina che sta con la madre, Alfano finge di non sapere (per ovvi motivi) nulla dell'accaduto, ma l'ONU prende a schiaffoni l'Italia e non osa nemmeno un rimbrotto ad Astana, capitale di uno Stato oppresso dalla tirannia di Nazarbayev. Insomma, all'ONU ci sono o ci fanno?